Un tetto sulla testa certo, ma mi raccomando, che abbia una buona termocopertura!

Avere un tetto sulla testa è importante, ma se ci mettiamo persino una buona termocopertura, quel tetto acquisirà un valore e un’utilità ancora maggiori! Così, che sia il tetto di un capannone, di un edificio industriale, di una struttura commerciale, o che tu voglia regalare un valore aggiunto a quello della tua residenza, la termocopertura è quasi immancabile. Sveliamone l’identità insieme.

Cos’è la termo-copertura

Trattasi di un complesso di pannelli coibentati multistrato, anche nominati a sandwich, in modo con questa nomenclatura da farne intuire, con una certa immediatezza, la predisposizione. Tali pannelli infatti, reperibili con le due lamiere in metallo (come acciaio, alluminio, rame) o in legno, e posti a copertura dell’orditura principale, presentano la prima lastra rivolta verso l’esterno e la seconda verso l’interno, insieme unite e compattate da un materiale isolante di diversa natura. Tra i più comuni materiali adoperati ci sono sicuramente il poliuretano e la lana di roccia, ma tutto muta in base al fine ultimo e all’obiettivo principale che con la termo-copertura intendereste raggiungere. Alcuni più di altri saranno più adatti ad esigenze ignifughe o antincendio, altri ancora avranno maggiori prestazioni meccaniche e di isolamento; insomma, ognuno ha il suo punto di forza e il proprio grado di qualità, dipende quale sia quello di vostro maggiore interesse.

Benefici (e nessuna controindicazione)

Nonostante il nome ci regali una piacevole idea di riscaldamento, facendoci sentire coccolati dal tepore nelle stagioni più fredde, la termocopertura risulta una buona alleata anche d’estate; non fraintendetemi, non emetterà una fresca brezza come i cari ventilatori, ma sicuramente vi garantirà il medesimo e tanto ambito fresco. Farà questo proprio evitando la ricorsa a questi stessi soprastanti condizionatori, permettendovi un considerevole risparmio energetico favorevole, conseguentemente, a quello economico. Un risparmio persino amico dell’ambiente, che con tutto quello che sappiamo già subire, non è certo un elemento di seconda considerazione. Oltre però a gradevoli e costanti temperature garantite per tutto l’anno, è facile che godiate addirittura di una soddisfacente insonorizzazione acustica, fattore più o meno importante in base alle vostre esigenze.

Prezzi: quanto mi costa?

Nonostante la parola “prezzo” spesso spaventi e ponga in stato di allerta, in questo caso non c’è nulla di cui doversi preoccupare. Sia ovvio che, in base al tipo di termocopertura, ai materiali di cui si compone e alla qualità della sua prestazione, ci siano quelle più onerose e quelle più economiche, ma in linea generale, possono essere tutte considerate accessibili. Innanzitutto, il costo è stabilito in relazione ai metri quadri da rivestire, poi tutto dipenderà dal materiale scelto (alluminio e acciaio i più a buon mercato) e l’effetto che si desidera ottenere; quello a finto coppo è tra i più dispendiosi. Anche lo spessore può influire. Seppur mai sia elevato, si aggira infatti tra i 30 e i 100 mm, più ci si avvicina alla più alta levatura, più l’espletamento della funzione è soddisfacente e quindi più alto sarà l’onere da sostenere.

In ogni caso non temete, numerose sono le aziende disposte a fornirvi con rapidità e chiarezza i costi che dovrete sostenere in base alle vostre richieste. Molti siti offrono infatti la possibilità di richiedere e ricevere in tempi brevi e direttamente online una consulenza gratuita, con rilascio di un preventivo senza impegni.

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